Archive for the ‘1’ Category

ATTENZIONE!

8 ottobre 2008

Il blog aggiornato…si é spostato: http://silviocorrao.wordpress.com

Annunci

Il Palermitano

18 settembre 2008

E’ qualche anno che tento di risolvere questo dilemma: perchè il Palermitano lascia che l’ Amministrazione lasci a se stessa la città? Perchè non se ne lamenta (pubblicamente e/o rumorosamente, non solo con i suoi amici…)?

Credo che i secoli di storia panormita ci possano indirizzare verso la risposta più equilibrata: siamo stati SEMPRE sottomessi, sfruttati, colonizzati dal primo venuto; abbiamo sviluppato, per così dire, un’enorme resistenza al sopruso, alla sopraffazione, alla volgarità, all’irregolarità, all’illegalità, alla prepotenza e all’arroganza; tale resistenza, per forza naturale di cose, è diventata un pezzettino del nostro DNA, per aiutarci a “tirare avanti”.

Purtroppo (e per fortuna, come dirò), tutto ciò ha avuto, ha e avrà delle conseguenze: 

1) La storia recente/issima di Palermo è attraversata da Amministrazioni più o meno inette (a mio avviso unica eccezione la Giunta Orlando, seppur con tanti chiaroscuri), che – insieme alla “collega” MAFIA – stanno letteralmente MANGIANDO Palermo, senza la minima cognizione (?) dei danni che stanno procurando; e il Palermitano comune, a parte lamentarsi del traffico, dei servizi pubblici, delle buche sulle strade, della mancanza di creatività, degli “extracomunitari” (legenda: migranti, come lo siamo noi) che sporcano (noi no?!), dei prezzi che aumentano, ecc. ecc., non si ribella, come – superata l’umana soglia di sopportazione – ogni Popolo civile farebbe. 

2) Lo stesso Palermitano comune si “invigliacchisce” sempre di più, della serie: nessuno mi controlla o me lo impedisce e allora anch’io divento maleducato (la Legge a Palermo diventa sempre più un optional teorico, anche perchè i tutori della stessa non sono presenti in mezzo a noi; ma dove sono i poliziotti e i vigili urbani?) P.S.: il senso del Pubblico, il senso civico da queste parti non sono MAI esistiti.

3) Il Palermitano, sempre per cause storiche e genetiche (o ignote?), è talmente gentile con chi viene a visitare la Nostra Città (attenzione: parente, amico, collega o conoscente), da mettersi in malattia all’Ufficio, chiedere un prestito in banca e farsi lasciare dalla moglie pur di fare da cicerone agli ospiti; riempiendoli di cannoli fino alla colica, facendogli vedere posti che lui stesso non aveva mai visitato in tutta la sua vita, e trasformando ogni sera in una piccola Dolcevita…

Volevo chiudere in bellezza…come ancora è bella (e irripetibilmente anomala) Palermo…

L’APPROFITTATORE

25 novembre 2007

Certo, se succede anche questo in Italia, c’è poco da ridere (e dire che di ironia ne ho in abbondanza): a Roma è stato revocato l’incarico al Comandante dei Vigili Urbani: capita, è nell’ordine delle cose…ma é il motivo che fa riflettere: ha utilizzato il permesso per disabili perduto da una signora per parcheggiare la sua macchina in una via del centro in zona rimozione.
In realtà non è niente di nuovo, tutti abbiamo sempre saputo che esistessero i soprusi facilitati dall’autorità; ma, non so, che anche il capo dei Vigili non avesse scrupoli nell’approfittare della sua carica per mettere la macchina dove capita RUBANDO un diritto ad un’altra persona (già più sfortunata di lui) mi sembra un colpo mica da poco alla fiducia nelle nostre amministrazioni e autorità. E voi che ne pensate?

Nel vortice degli imbecilli

3 ottobre 2007

Casca il mondo, casca la terra…
Leggendo delle “gesta” degli sterminatori di orsi marsicani in Abruzzo, ho provato nausea, ma neanche più di tanto. Credo che la china che il mondo e, in particolare, l’Italia sta rapidamente percorrendo in ambito ambientalista (che brutta parola) sia di quelle pericolose, difficili da fare “all’indietro”; uccidere degli orsi – per di più di una specie in estinzione – probabilmente perchè esclusi da nuove norme sull’ “ars venatoria” (é solo un’ipotesi, ma esiste un motivo valido?), non é raccapricciante: è solo una conferma del degrado civile della nostra società. Ormai molti individui (che, molto onestamente, faccio fatica a considerare persone) sono nati o cresciuti privi di umanità, bruti, proprio come un animale. Con una sola, DETERMINANTE differenza: le bestie (in senso “buono”) uccidono quasi esclusivamente per mangiare, non per hobby.